Un aiuto per i bambini di strada assistiti da Sister Wollete
Quando incontri una persona come Suor Wollete rimani colpito dalla sua dolcezza, ma soprattutto, nel tempo, impari a conoscere la sua determinazione, il suo coraggio e la sua abnegazione, e non la scordi più.
Suor Wollete Michael, etiope di etnia Hajida, appartiene all’Istituto delle Suore Orsoline di Maria Vergine Immacolata di Gandino, in provincia di Bergamo. L’abbiamo conosciuta negli anni 90 in Etiopia, nella missione di Gighessa, e nel corso egli anni si è stabilito un duraturo rapporto di collaborazione dettato da una profonda stima.
Attualmente Suor Wollete è impegnata nella missione di Hawassa, città di oltre 160.000 abitanti che si affaccia sull’omonimo lago della regione Sidama, a sud della capitale Addis Abeba. Hawassa è una città in veloce espansione dove sono evidenti tutte le contraddizioni determinate dal rapido sviluppo, dall’immigrazione dalle zone rurali circostanti e dalla povertà dilagante: tante persone vivono per strada, ai margini della società, in condizioni di vita precarie e inimmaginabili, ai limiti della sopravvivenza.
Sono tante le persone che bussano ogni giorno alla missione di Suor Wollete, chiedendo aiuto e soprattutto cibo. Nel 2019 Suor Wollete ha chiesto il nostro intervento per aiutare una giovane ragazza che mendicava per strada, madre di un bambino di pochi mesi, malato e malnutrito. Col nostro aiuto è stato possibile curare il bambino e trovare una sistemazione per lui e la madre.
Da allora “Angelo in Africa”, la nostra Associazione, si è impegnata a finanziare altri progetti di aiuto per famiglie e in particolare bambini in gravi difficoltà. A tutt’oggi seguiamo 25 famiglie fornendo cibo, cure mediche se necessarie, e soprattutto provvedendo alla scolarizzazione dei bambini, i tre interventi prioritari per garantire loro un futuro migliore.