CURA DEI BAMBINI DISABILI NEL GURAGHE

“Troppo spesso invisibili, troppo spesso dimenticati, troppo spesso sottovalutati” Questa è la definizione che meglio descrive la condizione delle persone disabili nei paesi in via di sviluppo. Nel Guraghe, in particolare, i bambini disabili e le loro famiglie sono privi di qualsiasi tipo di assistenza:

• non hanno accesso ai servizi sanitari di base

• non esistono servizi dedicati alla diagnosi e alla cura delle disabilità; gli unici riferimenti specialistici sono nella capitale Addis Abeba

• è estremamente difficile e costoso procurarsi degli ausili (carrozzine, deambulatori ecc.) e quelli disponibili spesso non sono adatti ai bambini

• è impossibile l’accesso all’istruzione scolastica.

Perché prima i bambini disabili?

• Perché sono i più fragili

• Perché gli interventi riabilitativi precoci sono quelli più efficaci

• Per superare i pregiudizi culturali e contrastare l’emarginazione sociale

• Per favorire l’istruzione scolastica che può offrire delle prospettive di vita migliori

Nel 2017, quando abbiamo iniziato a visitare i primi bambini disabili confrontandoci con le limitate o assenti risorse del sistema sanitario locale, ci siamo resi conto che era necessario modificare il nostro modello di riferimento. Non è sufficiente considerare solo gli aspetti strettamente sanitari della diagnosi e cura di una condizione di disabilità: povertà, malnutrizione, isolamento sociale, mancata scolarizzazione sono l’altra faccia della stessa medaglia che non possiamo ignorare.

Per questo motivo ci siamo ispirati al programma dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), denominato Community Based Rehabilitation (CBR), ovvero: Riabilitazione su Base Comunitaria, promosso per la cura delle persone con disabilità nei paesi in via di sviluppo.

La CBR è una strategia multisettoriale finalizzata a soddisfare i bisogni di base delle persone con disabilità con questi obiettivi: ridurre la povertà e permettere l’accesso alla salute e all’istruzione, favorire l’inclusione sociale e il rafforzamento (empowerment) delle capacità/risorse delle persone disabili e delle loro famiglie con il coinvolgimento della comunità, con un approccio che potremmo definire olistico

Centro di riabilitazione presso la clinica di San Marco a Yewere

Centro di riabilitazione presso la clinica di San Marco a Yewere

Obiettivi del progetto

Dare visibilità e dignità ai bambini disabili, promuovendo l’accesso alle strutture sanitarie ed effettuando visite anche nei villaggi di residenza, quando vi sono difficoltà di trasporto.

• Garantire ad ogni bambino disabile la diagnosi più accurata possibile e gli interventi terapeutici/chirurgici necessari.

• Predisporre programmi di prevenzione primaria (monitoraggio delle donne in gravidanza, prevenzione della malnutrizione materna, adeguata assistenza al parto, assistenza al neonato e promozione delle vaccinazioni nei primi anni di vita).

• Realizzare un Centro di Riabilitazione di secondo livello nella clinica di San Marco a Yewere. L’allestimento delle strutture (palestra e casa per l’accoglienza delle mamme che accompagnano i bambini disabili) è ormai completata.

Formazione di personale sanitario locale specificamente dedicata all’assistenza dei bambini disabili per migliorare la qualità di vita loro e delle famiglie.

Realizzazione in loco di ausili in legno (ad esempio seggiolini, standing ecc.).

Empowerment delle famiglie con bambini disabili per rompere il circolo vizioso povertà-disabilità-malnutrizione e per superare i pregiudizi culturali che sono all’origine dell’emarginazione sociale.

Favorire l’inserimento scolastico dei bambini disabili

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